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October 28 La verità indiscussa: Amore, sesso, matrimonio...AMORE : Quando i tuoi occhi si incontrano coi suoi in una stanza piena di persone. SESSO: Quando la tua lingua si incontra con la sua in una stanza piena di persone. MATRIMONIO: Quando ti trova mentre ti nascondi in una stanza piena di persone. AMORE: Quando dividi tutto con lei. SESSO: Quando richiedi una prestazione sessuale prima di pagarla. MATRIMONIO: Quando la banca è padrona di tutto. AMORE: Quando la cosa più importante è che lei raggiunga l'orgasmo. SESSO: Quando finisci una relazione se non arrivi all'orgasmo. MATRIMONIO: Quando non ti ricordi più cos'è l'orgasmo. AMORE: Quando la chiami solo per dirle "Come stai principessa?". SESSO: Quando la chiami solo per organizzare un torrido incontro di sex wrestling. MATRIMONIO: Quando la chiami solo per sapere se la cena è pronta. AMORE: Quando scrivi poesie sulla persona che ami. SESSO: Quando scrivi solo il suo numero di telefono. MATRIMONIO: Quando firmi solo assegni. AMORE: Quando ti preoccupi dei sentimenti della tua partner. SESSO: Quando ti preoccupi che lei sia solo "bona". MATRIMONIO: Quando ti preoccupi della guida TV.
by Il Barone -Giò Spanish- BSNM© October 27 Come sapere se il viagra funziona...
a) Al lavoro chiamano uno spiritista perche' quando ti siedi il tavolo fluttua nell'aria.
b) Cominci a guardare il tuo cane con interesse.
c) Cominci a pensare che tua suocera sia carina.
d) Quando entri in una sauna, tutti si alzano ad applaudire.
e) Hai ucciso un passante con un bottone che si e' staccato dai tuoi Levi's.
f) Non hai piu' bisogno del telecomando.
g) Se muori, non riusciranno a chiudere la bara per tre giorni.
h) Quando vai in campeggio, non hai bisogno del montante per la tenda.
i) Il tuo canarino non usa piu' il sostegno nella gabbia.
l) Nessun uomo vuole starti davanti nella fila al supermarket, in banca, al cinema...
l) Hai dovuto smontare il ventilatore dal soffitto della camera da letto perche' ti piace dormire sulla schiena.
m) Tua moglie ti usa come attaccapanni; la tua amante come stendino; i tuoi figli come seggiola.
n) Perdi sempre le gare di limbo;
o) Monica Lewinski spera tu possa diventare Presidente...
by -Giò Spanish- BSNM©
October 06 STORIA D' AMORE (Antonio Albanese)Lui era un uomo-bomba.
Lei era una donna-cannone. Si innamorarono a prima vista. Affinità elettive. Lei usciva da un circo, lui da una facoltà di teologia. Lei era capace di far ballare i suoi duecento chili sopra un cavallo bianco, lui di dimostrare l'esistenza di Dio. I due classici fenomeni da baraccone. Lui aveva sei candelotti di tritolo sul petto, lei due quintali di carne bianca e soffice distribuita un po' dappertutto. Erano entrambi in sovrappeso. Forse si piacquero per questo. Quando si spogliò e si stese sul letto, la l'agazza pareva una nuvola, e il suo immenso vestito azzurro con le stelline d'oro copriva tutto il pavimento della stanza. Lui camminava piano, per paura di calpestare tutte quelle stelle sul pavimento. «E tu, non ti spogli?» chiese la donna-cannone. L'uomo-bomba cominciò a spogliarsi moooolto ma moooolto lentamente, per il timore che i fili dell'innesco si impigliassero nella cerniera lampo. Aveva vergogna e aveva paura. Le chiese "Posso tenere le mutande" e lei rispose "ma no, quelle vanno tolte".Per rompere il ghiaccio l' uomo-bomba l mostrò un candelotto dicendo "hai visto com' è grosso" e lei "veramente ho visto di meglio"...lui cominciò a salire sopra di lei...pensando "è peccato" mentre sentiva un calore che prendeva possesso di lui "è peccato" mentre si faceva strada una piccola erezione...La donna-cannone lo abbracciò e lui, come una piccola barchetta sull' oceano, imparava a stare a galla...poi il silenzio, e che silenzio...dopo, in quella stanza, rimaneva soltanto una stellina stacattasi dal vestito della donna-cannone in un angolino buio e un candelotto di dinamite che la signora delle pulizie raccogliendo osservò e disse "che perversi"...due ore dopo, a tre isolati dalla stanza d' albergo, come tutte le sere, iniziava il circo... by Il Barone -Giò Spanish- BSNM© October 04 Finalmente la verità su Holly e Benji...
Dopo lunga meditazione, ecco la risposta alla domanda che tutti prima o poi si sono fatti:
Quanto è lungo il campo del cartone animato Holly & Benji?
Con un po' di trigonometria, tenendo presente il raggio della terra (6327 Km), l'altezza di un osservatore (facciamo un 1,70 mt, anche se sono giapponesi e, di conseguenza nani) e la linea che va dall'osservatore fino alla linea dell'orizzonte, si ottiene che la distanza a cui un giocatore vede l'orizzonte è di 4,53 Km. Tenuto conto che la traversa della porta compare quando un giocatore è + o meno sulla tre-quarti campo, il campo risulta lungo circa 17,8 Km.
Ok. Fin qua ci siamo.
Ora la domanda è : a che velocità media corrono Holly Hatton, Mark Lenders, Julian Ross e soci?
Supporremo che il campo venga percorso dai più in forma 4/5 volte a partita:
90 min (+ 5 di recupero) =5700 sec (tempo di gioco)
17800 m (dimensione campo) x 4,5 volte a partita = 80100 m (spazio percorso)80100 /5700= 14,052 m/s (velocit )
Corrono cioè 100 metri in 7 secondi e 11.
circa 3 sec meno del record del mondo dei 100 metri piani (e il campo di Holly e Benji, si sa, non è in piano...)
Questo è sufficiente a spiegare perch7è il povero Ross, malato di cuore,abbia difficoltà a concludere le partite.
Un'altra domanda inquietante sorge quando Holly dalla sua area tira una mina che attraversa tutto il campo (di 17,8 km), buca la rete e sfonda il muro... ma in Giappone li fanno i controlli anti-doping?
E ancora: Che schema usano per occupare tutto il campo? L'1-1-1-1-1-1-1-1-1-1?
In cosa consiste la tecnica del contropiede?
Come fa l'anziano in difesa a chiamare il fuori gioco, spara un razzo in aria?
L'arbitro gira per il campo in moto? E se investe qualcuno? E se gli finisce la miscela?
E cosa gli capita se estrae il cartellino rosso mentre va a 80 all'ora con tutti i carabinieri lì intorno?
Per fermare il gioco cosa usa, la tromba?
Per fermare un giocatore lontano gli spara? Alle gambe o altro "purchè lo fermi"?
Se un tifoso fa invasione di campo quando lo ripigliano?
Se un giocatore resta a terra non rischia di creparci prima che qualcuno lo veda?
Come si fa a fare ostruzione?
A fine partita gira l'autobus per il campo, o i giocatori se la devono cavare da soli?
I guardalinee usano una vela per le segnalazioni?
E come fanno quando devono mettersela tra le gambe per segnalare i rigori?
Se uno segna, dall'altra parte del campo come lo scoprono?
Se uno attraversa tutto il campo palla al piede, scarta tutti, scarta anche il portiere e giunto davanti alla porta vuota, dopo (stimiamo) un paio d'ore di corsa, la butta fuori cosa fa? Si spara? Si butta sotto la moto dell'arbitro? E quando scopre che la partita era già finita da mezz'ora? E che c'era pure stato l'intervallo?
Se in una partita c'è più di una rete passa alla storia?
Se un giocatore chiamato dall'arbitro scappa via per non farsi riconoscere organizzano una squadra di ricerche?
Se uno perde palla sotto porta dopo azione continuata (tre quarti d'ora) della squadra, cosa gli fanno? Vivisezione?
Quando devono fare un cambio mandano le frecce tricolore ad avvisare?
Da quanti anelli sono composte le tribune?
Gli ultrà si menano ugualmente o sono troppo lontani?
Ma....E SE CI FOSSE LA NEBBIA?
Ora si spiega come mai per giocare 90 minuti di partita servivano 200 puntate da mezz'ora l'una…
by Il Barone -Giò Spanish- BSNM© October 02 Alzheimer: Non mandato in onda da Rai e Mediaset..Vergogna!!
L’associazione italiana malati di Alzheimer (AIMA) mi ha scritto una lunga lettera per richiamare l’attenzione degli italiani e delle istituzioni su questa malattia. Ci sono ben 800.000 malati in Italia. Mia madre fu una di loro. Si ammalò a 49 anni e morì dodici anni dopo suonando il piano, la musica fu il suo ultimo ricordo.
materiale prelevato dal blog Beppegrillo.it by Il Barone -Giò Spanish- BSNM© Appello per la Giustizia e la Legalità in CalabriaTo: Società Civile, Istituzioni, Organi d'Informazione
I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI, ED IN PARTICOLARE NOI CALABRESI, Sincerely,
Invito tutti quanti a firmare al seguente indirizzo: http://www.petitiononline.com/040407rc/petition.html by Il Barone -Giò Spanish- BSNM©
September 28 ProtestaLa rivolta degli anziani Scalea, 28/11/2007 Piazza Caroprese o almeno quello che ne rimane dato che è stata distrutta per rifarla e stamattina una manica di omini vestiti di giallo presidiava la locazione precedentemente indicata. Ovviamente tutto questo a creato il malcontento generale da parte degli anziani e pensionati che usavano passare il tempo a chiacchierare seduti nella suddetta piazza. Un appello va, da parte mia, alla giunta comunale, la quale poteva fare a meno di questo rinnovamento di uno dei simboli di Scalea. E’ stato come se a New York avessero buttato giù la statua della libertà con l’ intento di rifarla. E’ stata rotta la quieta quotidianità dei nostri anziani, e parliamoci chiaro, quella è l’ unica cosa che rimane ai poveri vecchietti. Ai vecchi non piacciono i cambiamenti e a me non piacciono quelli che non siano costruttivi e questo, francamente, non lo è…
by Il Barone -Giò Spanish- BSNM© September 27 Sperare di sbagliareNon ho nessun commento da fare su quello che ho scritto, avevo voglia di scriverlo...
Un temporale d’ altri tempi accompagna le mie membra stanche durante il mio lungo e arduo viaggio … sosto in ogni città … e in ognuna incontro facce e persone che hanno condizionato la mia vita … i vecchi amici di scuola troppo impegnati a crearsi il proprio futuro e che per questo si scordano di te … le facce dei tuoi nuovi amici che tali non si dimostreranno perché alla prima occasione ti pugnaleranno alle spalle silenziosi come killer professionisti … la faccia di mio fratello, sempre indaffarato al computer e quindi senza un po’ di tempo per parlare con me … la faccia di mio padre, ormai assente quasi completamente nella mia vita a causa di suoi, e anche miei, errori fatti in passato, come ferite aperte che mai si rimargineranno … la piccola faccia di una sorella che ho visto troppe poche volte per poter ricordarmela … la faccia di mio nonno, quando disse, alla mia nascita, “dio me lo ha dato, guai a chi lo tocca!”, come vorrei parlare un po’ con lui … la faccia di mia madre, ormai stanca, quasi allo stremo delle forze, una donna con, anche lei, un’ enorme ferita aperta, che però non le impedisce di camminare con la testa alta e di continuare a portare il pane a casa … la mia faccia, magra e inespressiva del periodo più buio della mia vita, quando non avevo un obiettivo, uno scopo … la faccia della fanciulla splendente, una volta innamoratissima di me e che ora non sa più cosa vuole … l’ ultima faccia che ho visto è proprio questa … da quell’ ultima città in poi non c’ è più niente … neanche i fari … il buio più totale … finché non mi fermo e mi dico: “Anche se ho perso tutto, io continuo a camminare per vedere che faccia incontrerò domani … ma se so che non incontrerò più nessuno allora che cosa cammino a fare?” A quel punto mi siedo e in me si materializza l’ unica verità certa ed assoluta riguardante la vita … si è soli e soli si rimarrà per sempre … spero, però, che un giorno qualcuno, magari la fanciulla splendente, mi raggiunga e si sieda accanto a me per dimostrarmi che questa mia teoria si sbagliata … lo spero tanto … ed intanto … non piove più …
Giovanni Spagnolo 27/09/07 04.19
by Il Barone -Giò Spanish- BSNM© September 25 I cittadini alle primarie...siamo noi che scegliamo...
Questa proposta di Grillo è stata portata al Parlamento con altri due punti e comprende anche l' eliminazione dei 25 condannati in terzo grado in cassazione presenti nel nostro parlamento...speriamo che venga varata...e forse vedremo uno spiraglio di luce...vai Beppe... Il Barone -Giò Spanish- BSNM© Svegliatevi...Kill Telecom...Come avete visto ho inserito un collegamento con il sito di Beppe Grillo con due filmati riguardanti l' assemblea telecom tenutasi in Aprile...andate a vederli..dobbiamo costruircelo noi il nostro futuro... Assemblea Telecom Italia 16 aprile 2007 "Una semplice analisi dei bilanci di questi anni dimostra che la privatizzazione di Telecom Italia ha spogliato la società di miliardi di euro di ricavi, di decine di migliaia di posti di lavoro e ha trasferito nelle scatole cinesi gran parte dei suoi profitti attraverso i dividendi. E’ facile farla, questa analisi, basta un ragioniere, non c’è bisogno della Consob o del Governo o delle società di revisione. Presunti manager con le pezze al culo hanno indebitato l’azienda con l’aiuto delle banche e nella totale assenza della Consob e dello Stato per fare esclusivamente i loro interessi. La Rete è in condizioni spaventose, servono almeno dieci miliardi di euro per i primi investimenti. Oggi però non voglio parlare di numeri, ma di altro: dello spionaggio industriale, della Consob, delle scatole cinesi e della Borsa, la Chicago degli anni ’20 di Guido Rossi. Indovinate chi è Al Capone? Decine di migliaia di persone sono state spiate, tra questi giornalisti economici come Massimo Mucchetti per le sue analisi sulla gestione Telecom, consiglieri di amministrazione della Telecom, amministratori di aziende, come Colao di RCS prima di essere licenziato, semplici cittadini per lettere di protesta per il malfuzionamento della rete inviate a Tronchetti e anche un comico, il sottoscritto, con un dossier “B.Grillo”. Il Tribunale del Riesame di Milano ha scritto nello scorso mese di febbraio: “La Security di Telecom-Pirelli ha avuto modo di avere a propria disposizione una risorsa tale da consentire facilmente l’acquisizione di notizie privilegiate nell’interesse del gruppo, inteso sia come ente giuridico sia come gruppo dirigente” e ha rilevato che: “la vastità dell’intrusione indebita nei segreti della vita altrui si è manifestata in una davvero allarmante trama di acquisizione di informazioni riservate da utilizzare contro importanti personaggi dell’imprenditoria, del giornalismo e della politica italiana, prima di incontri che l’alta dirigenza aveva in programma con questi personaggi”. Io ho pensato allora che con lo 0,12 potevo impadronirmi di Telecom, licenziare il consiglio di amministrazione e poi riconsegnare ai legittimi azionisti, che rappresentano l’82% delle azioni, la società. Ho lanciato una richiesta di interesse per verificare la volontà di delegarmi da parte dei piccoli azionisti. La Consob è subito intervenuta inviandomi una serie di lettere per spiegarmi il processo da seguire e intimarmi di non fare errori. Ho ricevuto migliaia di adesioni, ma l’iter è così burocratico e complesso che non sono riuscito a rappresentarli in questa assemblea. Voglio rassicurare però la Consob che ci riuscirò per la prossima, che a lei piaccia o meno. Cos’è la Consob? Dov’era la Consob in questi anni? Parmalat, Cirio, Banca Popolare di Lodi e i conflitti di interessi palesi tra società con gli stessi consiglieri di amministrazione che comprano e vendono da sé stessi come è successo tra Telecom Italia e Pirelli Real Estate con la cessione di immobili. Lamberto Cardia, presidente della Consob, esisti davvero? Dove sei oltre che nelle lettere che invii a me e a Antonio Di Pietro. Molti piccoli azionisti vorrebbero conoscerti di persona, farti qualche domanda. La Borsa italiana è un luogo in cui si può investire tutto quello che si può perdere. Non un euro di più. Si invoca il mercato in questi giorni, ma cos’è in Italia il mercato? Un club di personaggi che vivono nei consigli di amministrazione e che decidono tutto, alcuni presenti in 5,6,7 consigli. Personaggi che hanno il controllo di grandi aziende con percentuali da prefisso telefonico. Chiedo ancora alla Consob perchè esiste Olimpia, una scatola vuota posseduta all’80% da Pirelli? Olimpia controlla Telecom Italia. Non dovrebbe essere consolidata con tutti i suoi debiti in Pirelli? Lo spieghi a me, a un semplice ragioniere che fa il comico, caro presidente Cardia, perchè non è avvenuto? Dov’è la famosa public company con cui si sono riempiti le bocca i politici? I piccoli azionisti non hanno una reale capacità di rappresentanza. Cosa intende fare il Governo a proposito? Quali leggi vuole adottare? E le associazioni di difesa dei consumatori dove sono? Sotto il tavolo ovale? Vorrei chiudere questo intervento con un appello alla dignità della direzione di Telecom Italia: si dimetta, è il miglior servizio che può fare all’azienda e al Paese."
by Il Barone -Giò SPanish- BSNM© September 24 Poesia: Sperando di aver sognato...Anche questa volta non ho scritto una poesia, ma bensì un storia che ha anche qualcosa di vero, ma solo una persona può sapere che cosa è vero...
Mi appoggio sul letto ma le ferite e le bruciature provocano dolore…ma non dolore fisico, dolore nell’ anima…per l’ ennesima volta nella mia vita sono morto ed ho cominciato il mio viaggio nell’ inferno, perché quello è il mio posto…Ormai abituato mi preparo per ciò che mi aspetta…faccio un bel respiro, chiudo gli occhi, mi rilasso completamente…le frustate micidiali sono per me ormai niente, i ferri arroventati non scalfiscono la mia concentrazione, i tagli profondi diventano piccoli graffi…penso: “E’ finita, adesso mi sveglierò…”, ma stavolta è andata diversamente…mi risveglio, con la convinzione di essere risorto come al solito, e nel lettino accanto al mio c’è lei…immobile…statuaria è la sua bellezza…so che non è reale, ma infondo cosa importa, anche se irreale è la cosa più bella che abbia mai visto…d’ un tratto, i suoi occhi si aprono di scatto…quant’ era bella…ma c’ era qualcosa che non andava…i suoi occhi non avevano la solita luce accecante…le sue labbra erano screpolate e piene di tagli…le mani piene di graffi…mi avvicino e le chiedo di spiegarmi cosa l’ era successo…lei non risponde…il suo sguardo è fisso nel vuoto, rigida come una trave di legno…era come se qualcuno le avesse strappato via l’ anima dal corpo…io insisto nel chiederle cosa fosse successo e dopo vari tentativi le mi dice: “EIS EROLIB”…comincio ad aver paura…le mie mani tremano…grondo di sudore…dopo un po’ capisco che la frase era un anagramma che significa “SEI LIBERO”…al che le chiedo di spiegarsi meglio e lei mi dice: “LA IMA NIMAA PRE LA UTA ERTALIB”…io comincio a piangere e le dico che la amo e lei mi risponde: “IO NO! NON POTRO’ MAI SCORDARE QUELLO CHE HAI FATTO, HO SOFFERTO TROPPO PER UNA PERSONA CHE NON MERITA”. Allora io le dico: “ALLORA PERCHE’ HAI FATTO QUESTO?”…la sua risposta è stata: “COSI’ VIVRAI PER SEMPRE CON IL RIMORSO DI AVERMI FATTO SOFFRIRE COSI’ TANTO…”…lei si allontana e sparisce nel buio della mia stanza…a quel punto il pavimento si apre e sprofondo in un baratro…ero pronto a qualsiasi cosa, ma non a quello…da una parte avevo finalmente sconfitto i miei demoni ma dall’ altra ero tornato SOLO…chi mi avrebbe dato la forza di svegliarmi la mattina? Di andare a dormire scalpitando perché il giorno del nostro incontro sarebbe stato più vicino? Chi mi avrebbe dato la forza di guardarmi allo specchio e non pensare di essere una nullità che ha fallito tutto ma che però aveva con se la consapevolezza di passare tutto il resto della sua vita con un angelo bianco, la fanciulla splendente? Chi mi avrebbe dato la forza di sorridere? Una sola è soluzione…Cosa rimango a fare in un mondo che non sento mio? Un mondo che non mi vuole, dove tutto mi è sempre andato storto e dove l’ unica cosa preziosa che avevo è andata via per colpa mia, del mio egoismo…quando una persona pensa sempre a se stesso va a finire sempre che resterà sola…ma quando una persona è sola non ha più obiettivi…la sua vita diventa insensata…avevo perso l’ unica persona che mi ascoltava e provava a capire quello che dicevo…l’ unica persona che piangeva dalla gioia mentre facevamo l’ amore…sono stato in grado di perdere anche una persona del genere…la mia mano tremolante si fa spazio tra le posate fino ad arrivare ad un coltello…non ho paura di morire…sono già morto…quando muore l’ anima di una persona, è come se morisse anche fisicamente…sono diventato la cosa che non speravo mai di diventare…uno scatolo vuoto…la pugnalata è secca…la punta del coltello attraversa la sterno con facilità ed arriva al cuore…strano…questa volta non sento nessuno dolore, anzi, è quasi piacevole…una lacrima percorre il mio viso e si va a posare sulle mie labbra aride…eccola…l’ ultima lacrima della mia vita…il rombo di una moto mi sveglia…davanti a me solo il soffitto di casa…mi giro per vedere chi ci fosse nel letto accanto al mio…c’è mio fratello che russa come un trattore…mi alzo per controllare che fosse davvero tutto finito…fumo un paio di Marlboro rigorosamente morbide e torno a letto…era solo un incubo tremendo…accendo la luce della mia camera e sul mio comodino vedo qualcosa luccicare…il coltello che mi ha trafitto il cuore…lo impugno e noto che sulla lama c’è una goccia d’ acqua…penso, anzi, sono sicuro che quella sia la mia ultima lacrima del sogno…vado in cucina, asciugo il coltello e lo rimetto tra le posate…torno a letto e mi addormento dolcemente con il pensiero che domani mancherà un giorno in meno a quando io e la fanciulla splendente ci rincontreremo…le dico che la amo e sprofondo in un sonno pesantissimo…con la speranza di incontrarla di nuovo per farle una carezza…
EGLIEROV US ET Giovanni Spagnolo by Il Barone -Giò Spanish- BSNM©This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 License. September 16 Danza tra due anime...Assenza di aria…capogiro…ormai disorientato, mi dirigo verso un’ ignota meta…una medusa trasportata dalla corrente del mare…il più bello mai visto…appartenente ad un posto che non c’è…ma che prende vita solo quando due anime si uniscono in una sola…la temperatura continua ad alzarsi vertiginosamente ma continuo imperterrito il mio cammino verso un’ ignota meta…tutto sembra oscuro dinnanzi…né colori né suoni sembrano prendere vita…il ricordo…solo quello che trascina avanti...e porta alla mente tutto ciò che i sensi sconfortati…non vedono più…i colori…i suoni…gli odori…ormai spariti…vivi dentro di essa…nel ricordo…di tutto ciò che è stato…distrutto oramai dal caldo infernale mi accascio al suolo…e tutto quello che “sembrava”, “diventa”…ma è successo altre volte…e ormai ho imparato che l’ unico modo per andare avanti è tornare indietro e scavare nei ricordi…ricordare le sensazioni…e allora… il suono di un violino sfiora la mia pelle ormai secca e arida come il deserto…un leggero vento mi solleva da terra…il vento più freddo che sia mai esistito…ma non è continuo…le lievi folate si alternano a momenti di assenza d’ aria…e allora si comincia a visualizzare davanti ai miei stanchi occhi, come un miraggio, la fonte di questa glaciale brezza…è un respiro…che porta con se ogni singolo momento passato…dal più brutto al più splendido…ricomincia allora il mio cammino…tutto sembra più facile…il mio passo è sciolto…ritmato e regolare come il battito cardiaco di una persona addormentata ormai da tempo…la quale ha trovato la pace…medesima solo a quella del riposo eterno…riposo della ragione…portatrice di pensieri e matematiche certezze…riposo del cuore…portatore di amore e ira…riposo del corpo…pesante fardello da tenere eretto…e allora cammino…cammino avanti…con la consapevolezza che solo il tempo crudele porterà via la mia pena infernale…e il sole si oscurerà e la pioggia sarà devastante…e tutto sarà dissolto…e tutto sarà com’era… più vado avanti e più il suono del violino si fa insistente ed intenso…fino a quando una strana forza dentro di me mi ferma…come se fosse dominata da un’ altra persona…allora sento questa forza staccarsi da me e materializzarsi davanti ai miei occhi…eccola li…la persona con cui ho affrontato questo lungo e arduo tragitto…mi guarda con gli occhi dell’ amore…è dolce…un velo di commozione le solca il viso…si avvicina e i violini continuano a suonare sempre più forte…sempre più forte…sempre più forte…poi le sue labbra sfiorano le mie…e i violini cessano di suonare…l’ unico suono presente adesso è quello dei nostri respiri, sincronizzati così perfettamente da sembrare uno solo…l’ apocalisse dentro me…non ricordo più niente adesso…l’ ultima cosa che ricordo è che in mezzo a tutto quell’ arzigogolo di emozioni e suoni…cominciò a piovere…
Giovanni Spagnolo e Marica Bruno...per sempre insieme 26/08/2007 byez
by Giò Spanish BSNM© con la partecipazione di WA© August 08 Poesia: Notte insonne...Anche questa volta, come potete notare, ho deciso di scrivere, non una poesia, ma un testo che racconta in piccola parte alcune delle mie sensazioni... Di soprassalto mi desto quando il sole non c’è…non ricordo cosa ho sognato…gargantuesche quantità di sigarette mi accompagnano durante la notte…per sentirmi meno solo…ma ogni volta che si spegne, mi ritrovo per l’ ennesima volta a combattere l’ assenza di ossigeno…apro le finestre e esco sul balcone in cerca di una folata di vento che trasporti il suo odore…per fare un “respiro completo”…per essere sfiorato ancora una volta da qualcosa che le appartiene…ma è inutile…la mia mente fa uno sforzo sovraumano per assopire gli scalpiti dell’ anima…ma è tutto vano…è impossibile star lontani da qualcosa che si ami davvero…qualcosa che senti sia davvero tuo e soltanto tuo…qualcosa che ti faccia sorridere anche senza far niente…che ti dia la sensazione che in fondo anche se hai tanti problemi alla fine ti ritieni fortunato perché lei è con te…ma purtroppo non è sempre così…la maggior parte delle volte i problemi diventano macigni…e la sensazione più brutta del mondo comincia a prendere dimora nella tua anima: la solitudine…poi però cominci a guardarti intorno…prendi in mano un accendino e subito ti salta alla mente che è stato lei a regalartelo…poi istintivamente ti tocchi il braccio, dove c’è ancora il graffio che ti ha lasciato l’ ultima volta che si è fatto l’ amore…ogni cosa quindi viene collegata a lei…ed è in quel momento che una piccola folata carica del suo odore ti entra nel naso, percorre la trachea e arriva nei polmoni…ma, al contrario dell’ aria normale non esce più fuori, anzi, continua il suo percorso fino ad arrivare all’ anima dove rimarrà in eterno…solo in quel preciso momento riesci a calmarti ed andare di nuovo a letto con la speranza di sognarla…appoggi la testa al cuscino ma una cosa attira la tua attenzione…il cuscino è bagnato…bagnato dalle tue lacrime…allora capisci tutto…”già fatto…”
by il Barone –Giò Spanish- BSNM© August 07 Lezioni di Musica: Todd Terry the God TODD TERRY Nome Reale : Todd Terry Stile : House Etichetta di Produzione : Astralwerks, Virgin Records Sito Ufficiale : www.toddterry.com Questo grande artista house è nato il 18 aprile del 1967 a Brooklyn, ed è considerato uno dei più grandi produttori e remixer del mondo. Da ragazzo era un grande appassionato di rap e hip-hop tanto da far parte di una crew metropolitana chiamata scooby doo crew, all'interno la sua funzione era quella di far girare i piatti e mixare dischi. Todd Terry ha cominciato a mixare negli anni '80 mentre era ancora un adolescente. Abbandonò presto gli studi per dedicarsi intermanete alla professione di dj. E' da sempre uno dei dj più ha ascoltato nel nostro paese. Numerevoli sono i lavori condivisi con altri dj Newyorkesi come Little Louie Vega e Kenny "lo stimolante" e Kenny Dope Gonzalez Todd Terry produsse "Alright alright"...che Vega e Gonzalez più tardi diffusero. Lo chiamano Todd Terry The God, e non a caso. Come un Dio infatti ogni cosa che tocca diventa oro puro. dj e produttore abilissimo, un vero guru della House e in generale della musica da club, si è guadagnato questa fama grazie a remix azzeccatissimi di brani come Missing degli Everything But the Girl e I'll House You dei Jungle Brothers, si ricordano le collaborazioni con Martha Walsh, Jocelin Brown, Shaggy, Daft Punk, Michael Jackson, Sting, Tina Turner, Grace Jones e molissimi altri. Un grande dj che ha saputo unire diverse tipologie di suoni come la musica latic e l'hip hop ridefinendo il suono della House di New York e del mondo. L' email come metafora fallica...IL MEMBRO MASCHILE:
01) Al mondo c'e' chi ce l'ha e c'e' chi non ce l'ha.
02) Coloro che ce l'hanno tremano al pensiero che gli taglino tutto.
03) Chi ce l'ha, pensa che chi non ce l'ha sia una creatura inferiore.
04) Chi non ce l'ha pensa che possa essere qualche cosa di utile e persino piacevole, ma non capisce perché chi ce l'ha debba vantarsene tanto.
05) Chi non ce l'ha si sente un pochino mutilato e vorrebbe comunque provare almeno una volta a vedere come funziona (Freud parlerebbe di "invidia dell'e-mail").
06) In passato serviva soltanto a funzioni utili, come la disseminazione di informazioni genetiche, ma oggi il suo uso principale e' come passatempo. Molta gente tuttavia pensa ancora che l'uso dovrebbe essere produttivo e non di trastullo.
07) Se ne viene fatto un uso imprudente, può diffondere virus.
08) In caso di uso eccessivo, e o di abuso, può distruggere la capacità di lavorare e di concentrarsi.
09) Quando funziona bene, e' una cosa piacevolissima, quando funziona male diventa un incubo.
10) I possessori primitivi pensano che la lunghezza del messaggio fosse la cosa più importante.
11) Chi non ne fa un uso saggio e moderato, può mettersi in un mare di guai.
by il Barone –Giò Spanish- BSNM© Lezioni di Musica: Emerson, Lake & PalmerEmerson Lake & Palmer, formatisi nel 1970, hanno costituito uno dei primi e più celebri supergruppi di rock progressivo. Ad oggi hanno venduto più di 30 milioni di dischi in tutto il mondo. Biografia I tre musicisti provenivano da esperienze precedenti con diversi gruppi già affermati nel panorama rock. In particolare Keith Emerson (il tastierista del gruppo) proveniva dai Nice, gruppo che negli anni '60 aveva realizzato alcuni buoni lavori ed il cui sound si basava su una miscela di musica classica e rock. Greg Lake (basso, chitarra e voce) proveniva dai King Crimson il cui primo disco (In the Court of Crimson King) è da molti considerato il punto di partenza di tutto il movimento del rock progressive degli anni '70. Carl Palmer (batteria e percussioni) aveva fatto parte parte del Crazy World di Arthur Brown per poi passare agli Atomic Rooster, un gruppo di hard rock guidato dal tastierista Vincent Crane. Il loro album d'esordio (Emerson, Lake and Palmer) del 1970, mette subito in risalto l'abilità tecnica dei tre musicisti nell'utilizzo dei rispettivi strumenti e la scelta di un suono che è una perfetta miscela di rock e musica classica. Emerson è un virtuoso di pianoforte e organo Hammond, Lake si destreggia con eguale maestria fra basso, chitarra e parti cantate e, dietro ai due, Palmer è una perfetta macchina ritmica. Jimi Hendrix aveva in mente di unirisi a Emerson, Lake & Palmer ma a causa della sua morte improvvisa questo progetto non si è potuto attuare.
Secondo i più, il vertice della loro creatività viene toccato con l'album "Pictures at an Exhibition": si tratta del rifacimento, in chiave rock, dell'omonima opera pianistica di Modest Musorgskij; alle partiture originali del musicista, il trio alterna le proprie composizioni e l'amalgama è talmente ben riuscita che è difficile capire dove termina l'opera di Musorgskij e dove inizia quella degli ELP. Per di più l'album è registrato dal vivo e questo rende la performance dei tre musicisti ancor più significativa. Lake dà prova di performances vocali da brivido. A detta di molti fan della band britannica, comincia a questo punto un inaridimento della vena creativa che porterà il gruppo a produrre dischi non all'altezza dei precedenti, anche se comunque caratterizzati da buone vendite. Emerson, in particolare, viene accusato di sviluppare uno stile sempre più "pomposo" e di imporre un virtuosismo sempre più fine a se stesso. Tuttavia un'ampia sezione di pubblico continua ad ammirare il trio per l'indubbia abilità tecnica e la raffinatezza dei brani più rappresentativi degli album "Trilogy" e "Brain Salad Surgery" (con cui viene inaugurata la nascita della nuova casa discografica Manticore Records). La prima parte della loro carriera si chiude, nel 1974, con la pubblicazione di un triplo album dal vivo, mastodontico anche nel titolo: "Welcome Back My Friends To The Show That Never Ends... Ladies And Gentlemen: Emerson, Lake & Palmer". A questo punto i tre si concedono una piccola pausa, in cui si danno a dei progetti solisti; Emerson compone un suo Piano Concerto, Lake scrive con l'aiuto di Pete Sinfield (il quale era entrato nel gruppo come suo paroliere gia dal 1973) alcune canzoni acustiche con orchestra, Palmer si prepara invece una sua opera di percussioni. Il risultato (assieme ad ad altri due brani registrati insieme, ossia "Fanfare For The Common Man", riarrangiamento dell'omonima del compositore Aaron Copland, e "Pirates") è il doppio album "Works vol. 1". Greg Lake mette in risalto il suo notevole talento di songwriter colto e raffinato offrendo un'intera facciata di suggestive canzoni acustiche. Il tour promozionale che segue l'uscita dell'album prevede la presenza di un orchestra di 50 elementi, alla quale però i tre sono costretti a rinunciare, dopo poche date, a causa degli alti costi di gestione. In "Works vol. 2", ad un formato più contenuto (un album singolo), vi sono presenti una serie di pezzi scartati dal precedente lavoro, in genere caratterizzati da influenze Honky Tonk che, nel frattempo, hanno contagiato Emerson. Ormai però il momento culminante del successo del gruppo è passato anche per il fatto che al rock progressivo stanno subentrando, nei gusti del grande pubblico, il punk e la disco music. Dopo l'ultima registrazione in studio (l'album Love Beach, pubblicato nel 1979) ed il successivo tour, il gruppo, a causa sia di contrasti sulla direzione musicale da intraprendere come anche di contrasti caratteriali tra i membri, si scioglie. Nel 1985 Emerson e Lake ritentano l'avventura senza Carl Palmer (impegnato con il supergruppo degli "Asia") e il suo posto viene preso da Cozy Powell. La famosa sigla della band (ELP: un vero e proprio marchio della loro musica e del loro stile) rimane così invariata ed il nuovo disco si intitola "Emerson Lake and Powell". Il successo di questo lavoro è però scarso così come il seguente "To The Power Of Three" (in cui stavolta, pur essendo presente invece Palmer, Lake non è della partita) e i tre si fermano di nuovo. Nel 1992, sull'onda di un revival che contagia molti gruppi degli anni '70 per il gusto di suonare ancora insieme, gli Emerson Lake and Palmer sono, infine, di nuovo insieme per realizzare "Black Moon" (seguiti da un live registrato al Royal Albert Hall di Londra); quindi segue un loro ennesimo album ("In The Hot Seat") ed un ultimo tour nella fine del 1996 e l'inizio del '97 ma ancora una volta il tipo di musica proposta interessa poco il grande pubblico e il trio si scioglie nuovamente. Lake avrà successo nel 2005 con un tour e una band nuove. La copertina dell'album Brain Salad Surgery fu opera dell'artista HR Giger, famoso principalmente per l'ideazione delle scenografie e della figura del personaggio alieno nel film Alien.
August 04 Mini intervista: Alex Spanish (Zicala)DOMANDINE PERSONALI* 1.PENSI DI ESSERE BELLO? Buon sangue non mente... 2.PENSI DI ESSERE SIMPATICO? Ai vogliaaaaaaaaaaaa 5.IL TUO SEGNO? Bilancia 9.BEVANDA PREFERITA? Chinotto, Amaro del Capo, Jack, Invisibile 11.RECITA LA FRASE DI UN FILM: "Avevo detto al 3 figlio di puttanaaaaa" 12.CHE STAI FACENDO? Questo test *ABITUDINI* 1.TI CURI NEL VESTIRE? Quando me ne dice si, quando non me ne dice no. Spesso non me ne dice 4.HAI QUALCHE VIZIO? Il fumo 5.UN COMPORTAMENTO CHE TI DA FASTIDIO? Ipocrisia, invidia, finta conoscenza delle cose 6.SEI SUPERSTIZIOSO? Abbastanza, ma sto cercando di calmarmi
*AMORE* 1.SEI MAI STATO INNAMORATO? Ma anche no 4.HAI MAI AVUTO IL CUORE SPEZZATO? No, e non si spezzerà mai 7.HAI MAI AMATO QUALCUNO SENZA DIRGLIELO? Se dovessi amare qualcuna glielo direi, però questo la farebbe solo sentire più convinta e comincerebbe a tirare di più la corda... 8.HAI PAURA DI IMPEGNARTI SERIAMENTE? Si, potrei far avere attacchi di scarsa autostima agli altri nel momento in cui si rendono conto di cosa sono capace... 9.HAI AVUTO PIU DI 5 RELAZIONI SERIE NELLA TUA VITA? Neanche una, e sono felice di ciò
1.TI MANCA QUALCUNO ORA? Yes Sir 4.TI PIACE QUALCUNA? Yes Sir
*IL MIO PASSATO* 1.IL GIORNO PIU BELLO? 9 Giugno 2006 3.L'ANNO MIGLIORE? Quelli che verranno 5.COME ERI 5 ANNI FA? La stessa cosa che era mio fratello, UNA GRANDISSIMA TESTA DI CAZZO 6.UNA PERSONA CHE TI HA CAMBIATO? IO 7.GIà FESTEGGIATO IL TUO COMPLEANNO? 8 Ottobre 8.FATTO DIETE? Non ne ho bisogno 10.BEVUTO QUALCOSA DI PARTICOLARE? Olio d'oliva...che risate con mio fratello 11.CAMPEGGIATO? No 13.INCONTRATO QUALCUNO DI SPECIALE? OUI 15.HAI ABBRACCIATO QUALCUNO? OUI 17.HAI SOFFERTO X UN'ALTRA PERSONA? Mi capita spesso, riesco a capire i problemi degli altri immedesimandomi in essi... 20.L'ULTIMA PERSONA CHE HAI CHIAMATO? U Boss 21.L'ULTIMA PERSONA CON CUI HAI GRIDATO? Citazione di mio fratello che devo usare anche io XD"Ovviamente mio fratello"
*IL MIO PRESENTE* 1.TI MANCA QUALCOSA? Qualcuno... 2.STUDI O LAVORI? Godo 3.LA PERSONE PIU IMPORTANTI? La famiglia e qualcun altro 4.LA NUOVA CONOSCENZA? Solo femmine sto conoscendo, uff che stress 5.MANDA UN BACIO. No 6.PERCHè? Non ne vedo il bisogno
-Alex Spanish-
By -Giò Spanish- BSNM© Lezioni di musica: Banco Del Mutuo Soccorso ptI Parte
l Banco del Mutuo Soccorso, o semplicemente Banco, è un gruppo rock di Roma fondato nel 1970 e tutt'ora attivo. Insieme alla Premiata Forneria Marconi e alle Orme è l'esempio più rappresentativo e noto di rock progressivo italiano; il gruppo ha raccolto notevole successo in Italia e all'estero. Storia Il nucleo originale del Banco si formò fra il 1968 e il 1971 attorno ai fratelli Vittorio e Gianni Nocenzi, rispettivamente tastierista e pianista, che facevano audizioni per case discografiche e si ritrovavano con altri musicisti in una sala prova che in seguito divenne celebre come "la stalla" (alcune delle registrazioni di questi primissimi anni furono pubblicate nel 1989 nell'album Donna Plautilla). Nel 1971, al Festival Pop di Caracalla, i fratelli Nocenzi incontrano il chitarrista Marcello Todaro, il cantante Francesco Di Giacomo, il bassista Renato D'Angelo e il batterista Pierluigi Calderoni del gruppo prog Esperienze, insieme ai quali ottengono un contratto dalla Ricordi. Questa formazione pubblicò nel 1972 l'album d'esordio Banco del mutuo soccorso, che con brani come R.I.P. (requiescant in pace), la lunga suite Il giardino del mago e Metamorfosi, strumentale con un breve ma stupendo inserto vocale finale, catalizzò immediatamente l'attenzione del pubblico della nascente scena del rock progressivo italiano. Particolarissima anche l'artwork della copertina del vinile, sagomata a forma di salvadanaio. Nello stesso anno fu pubblicato il secondo album, Darwin!, il primo concept album della scena musicale italiana: i brani sono infatti tutti legati al tema centrale della teoria dell'evoluzione delle specie di Charles Darwin. Il primo avvicendamento nella formazione del gruppo avvenne nel 1973, in cui Todaro fu sostituito alla chitarra da Rodolfo Maltese, proveniente dal gruppo Homo Sapiens. In Io sono nato libero (1973) Maltese appariva come formalmente come ospite, ma di fatto era già membro del Banco. Questi due album possono essere considerati i più creativi ed originali del gruppo, incentrati sui vertiginosi e virtuosistici intrecci delle tastiere dei fratelli Nocenzi e sugli inimitabili registri tenorili di Di Giacomo, al servizio di una particolarissima contaminazione tra il prog-rock inglese, le sonorità mediterranee e la tradizione del melodramma italico che occhieggia nei momenti più inattesi. Nel 1974 il Banco abbandonò la Ricordi per passare all'etichetta Manticore di Greg Lake e Keith Emerson di Emerson, Lake & Palmer, la quale aveva già acquisito anche la PFM. Nel 1975 fu pubblicato l'album Banco (anche noto come Banco IV), che riproponeva in inglese, per il mercato estero, i migliori brani dei primi tre album (operazione analoga a Photos of Ghosts della PFM). L'album ebbe un grande successo di critica sia in Italia che all'estero. In quest'epoca, il Banco iniziò ad andare in tour insieme alla PFM e a un altro grande gruppo della scena progressive italiana, Le Orme. Nel 1976 fu pubblicato Come in un'ultima cena, promosso con un tour europeo che vedeva il Banco suonare come supporter di un "gigante" del rock progressivo inglese, i Gentle Giant, di cui peraltro il gruppo romano costituiva una più che credibile versione "mediterranea" con la medesima tendenza, quanto meno nei primi anni di carriera, ad elaboratissimi e raffinati arrangiamenti e alla articolazione interna dei pezzi completamente slegata dal formato-canzone. Di questo album fu realizzata anche una versione in inglese (As in a Last Supper), con la traduzione di Angelo Branduardi. Nello stesso anno il gruppo incise anche Garofano rosso, colonna sonora del film omonimo (tratto da un romanzo di Elio Vittorini, con la regia di Luigi Faccini). Si tratta del primo album strumentale del Banco, che apriva una nuova epoca nell'evoluzione dello stile del gruppo. Ancora strumentale, e con sonorità ancora più complesse, fu il successivo ...di terra, in cui venivano esplorate soluzioni che sconfinavano dal rock al jazz e alla musica classica. Per questa complessa realizzazione, il Banco si avvalse del contributo dell'orchestra sinfonica dell'Unione Musicisti di Roma. A partire da ...di terra, il nome "Banco del Mutuo Soccorso" fu formalmente sostituito con l'abbreviazione "Banco". Gli anni settanta del Banco si chiusero con un altro album molto acclamato, Canto di primavera, caratterizzato da suggestioni etniche e atmosfere pastorali. In quest'album Giovanni Colaiacomo subentra al basso, sostituendo D'Angelo. Il primo lavoro del Banco negli anni ottanta fu un album dal vivo (il primo) dal titolo Capolinea, in cui il gruppo ripercorre i tratti salienti della sua storia. Suggellando concettualmente la sua "prima era", questo album preparò il Banco a un mutamento di rotta; e in particolare, all'abbandono di determinati schemi tipici del rock progressivo degli anni settanta, in particolare in relazione alla complessità strutturale (e alla lunghezza in minuti) dei brani, a favore di brani relativamente più semplici e diretti. Questa tendenza è perfettamente rappresentata dai primi due album della decade, Urgentissimo (1980) e Buone notizie (1981). In questo periodo la formazione si arricchì di Karl Potter alle percussioni, musicista di colore che aveva già collaborato con Pino Daniele e che contribuì a dare maggiore incisività alla sezione ritmica del Banco. Nel 1983 comparve l'album Banco, che costituisce un altro punto di svolta anche a causa della defezione di Gianni Nocenzi, che abbandonò il gruppo per intraprendere una carriera solista e collaborare con il colosso giapponese Akai in qualità di collaudatore di tastiere e campionatori. Nel 1985 il Banco acquisì un nuovo componente di spicco, il polistrumentista Gabriel Amato, già membro della band di Aretha Franklin. Ne scaturì l'album ...e via (1985) ed una partecipazione al Festival di Sanremo, che però dispiacque a molti fan, che faticarono a riconoscervi lo spirito del Banco del passato. Si aprì di conseguenza un periodo di crisi che portò a diversi anni di silenzio, interrotti solo dall'uscita di Non mettere le dita nel naso, album solista di Francesco Di Giacomo a cui però parteciparono come musicisti tutti i membri dell'ultima formazione del Banco.Nel 1989 fu pubblicato infine Donna Plautilla, raccolta di brani inediti degli anni settanta continua... |
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