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    October 28

    La verità indiscussa: Amore, sesso, matrimonio...

    AMORE : Quando i tuoi occhi si incontrano coi suoi in una stanza piena di persone.

    SESSO: Quando la tua lingua si incontra con la sua in una stanza piena di persone.

    MATRIMONIO: Quando ti trova mentre ti nascondi in una stanza piena di persone.

    AMORE: Quando dividi tutto con lei.

    SESSO: Quando richiedi una prestazione sessuale prima di pagarla.

    MATRIMONIO: Quando la banca è padrona di tutto.

    AMORE: Quando la cosa più importante è che lei raggiunga l'orgasmo.

    SESSO: Quando finisci una relazione se non arrivi all'orgasmo.

    MATRIMONIO: Quando non ti ricordi più cos'è l'orgasmo.

    AMORE: Quando la chiami solo per dirle "Come stai principessa?".

    SESSO: Quando la chiami solo per organizzare un torrido incontro di sex wrestling.

    MATRIMONIO: Quando la chiami solo per sapere se la cena è pronta.

    AMORE: Quando scrivi poesie sulla persona che ami.

    SESSO: Quando scrivi solo il suo numero di telefono.

    MATRIMONIO: Quando firmi solo assegni.

    AMORE: Quando ti preoccupi dei sentimenti della tua partner.

    SESSO: Quando ti preoccupi che lei sia solo "bona".

    MATRIMONIO: Quando ti preoccupi della guida TV.

     

    by Il Barone -Giò Spanish- BSNM©

    October 27

    Come sapere se il viagra funziona...

     

    a) Al lavoro chiamano uno spiritista perche' quando ti siedi il tavolo fluttua nell'aria.

     

    b) Cominci a guardare il tuo cane con interesse.

     

    c) Cominci a pensare che tua suocera sia carina.

     

    d) Quando entri in una sauna, tutti si alzano ad applaudire.

     

    e) Hai ucciso un passante con un bottone che si e' staccato dai tuoi Levi's.

     

    f) Non hai piu' bisogno del telecomando.

     

    g) Se muori, non riusciranno a chiudere la bara per tre giorni.

     

    h) Quando vai in campeggio, non hai bisogno del montante per la tenda.

     

    i) Il tuo canarino non usa piu' il sostegno nella gabbia.

     

    l) Nessun uomo vuole starti davanti nella fila al supermarket, in banca, al cinema...

     

    l) Hai dovuto smontare il ventilatore dal soffitto della camera da letto perche' ti piace dormire sulla schiena.

     

    m) Tua moglie ti usa come attaccapanni; la tua amante come stendino; i tuoi figli come seggiola.

     

    n) Perdi sempre le gare di limbo;

     

    o) Monica Lewinski spera tu possa diventare Presidente...

     

    by -Giò Spanish- BSNM©

     

    October 06

    STORIA D' AMORE (Antonio Albanese)

    Lui era un uomo-bomba.

    Lei era una donna-cannone.

    Si innamorarono a prima vista. Affinità elettive.

    Lei usciva da un circo, lui da una facoltà di teologia. Lei era capace di far ballare i suoi duecento chili sopra un cavallo bianco, lui di dimostrare l'esistenza di Dio. I due classici fenomeni da baraccone.

    Lui aveva sei candelotti di tritolo sul petto, lei due quintali di carne bianca e soffice distribuita un po' dappertutto. Erano entrambi in sovrappeso. Forse si piacquero per questo. Quando si spogliò e si stese sul letto, la l'agazza pareva una nuvola, e il suo immenso vestito azzurro con le stelline d'oro copriva tutto il pavimento della stanza. Lui camminava piano, per paura di calpestare tutte quelle stelle sul pavimento.

    «E tu, non ti spogli?» chiese la donna-cannone.

    L'uomo-bomba cominciò a spogliarsi moooolto ma moooolto lentamente, per il timore che i fili dell'innesco si impigliassero nella cerniera lampo. Aveva vergogna e aveva paura.

    Le chiese "Posso tenere le mutande" e lei rispose "ma no, quelle vanno tolte".Per rompere il ghiaccio l' uomo-bomba l mostrò un candelotto dicendo "hai visto com' è grosso" e lei "veramente ho visto di meglio"...lui cominciò a salire sopra di lei...pensando "è peccato" mentre sentiva un calore che prendeva possesso di lui "è peccato" mentre si faceva strada una piccola erezione...La donna-cannone lo abbracciò e lui, come una piccola barchetta sull' oceano, imparava a stare a galla...poi il silenzio, e che silenzio...dopo, in quella stanza, rimaneva soltanto una stellina stacattasi dal vestito della donna-cannone in un angolino buio e un candelotto di dinamite che la signora delle pulizie raccogliendo osservò e disse "che perversi"...due ore dopo, a tre isolati dalla stanza d' albergo, come tutte le sere, iniziava il circo...

    by Il Barone -Giò Spanish- BSNM©

    October 04

    Finalmente la verità su Holly e Benji...

        

     

     

    Dopo lunga meditazione, ecco la risposta alla domanda che tutti prima o poi si sono fatti:

     

    Quanto  è lungo il campo del cartone animato Holly & Benji?

     

    Con un po' di trigonometria, tenendo presente il raggio della terra (6327 Km), l'altezza di un osservatore (facciamo un 1,70 mt, anche se sono giapponesi e, di conseguenza nani) e la linea che va dall'osservatore fino alla linea dell'orizzonte, si ottiene che la distanza a cui un giocatore vede l'orizzonte è  di 4,53 Km. Tenuto conto che la traversa della porta compare quando un giocatore  è + o meno sulla tre-quarti campo, il campo risulta lungo circa 17,8 Km.

     

    Ok. Fin qua ci siamo.

     

    Ora la domanda è : a che velocità  media corrono Holly Hatton, Mark Lenders, Julian Ross e soci?

     

    Supporremo che il campo venga percorso dai più  in forma 4/5 volte a partita:

     

    90 min (+ 5 di recupero) =5700 sec (tempo di gioco)

     

    17800 m (dimensione campo) x 4,5 volte a partita = 80100 m (spazio percorso)80100 /5700= 14,052 m/s (velocit )

     

    Corrono cioè  100 metri in 7 secondi e 11.

     

    circa 3 sec meno del record del mondo dei 100 metri piani (e il campo di Holly e Benji, si sa, non è  in piano...)

     

    Questo  è sufficiente a spiegare perch7è  il povero Ross, malato di cuore,abbia difficoltà  a concludere le partite.

     

    Un'altra domanda inquietante sorge quando Holly dalla sua area tira una mina che attraversa tutto il campo (di 17,8 km), buca la rete e sfonda il muro...  ma in Giappone li fanno i controlli anti-doping?

     

    E ancora: Che schema usano per occupare tutto il campo?

    L'1-1-1-1-1-1-1-1-1-1?

     

    In cosa consiste la tecnica del contropiede?

     

    Come fa l'anziano in difesa a chiamare il fuori gioco, spara un razzo in aria?

     

    L'arbitro gira per il campo in moto? E se investe qualcuno? E se gli finisce la miscela?

     

    E cosa gli capita se estrae il cartellino rosso mentre va a 80 all'ora con tutti i carabinieri lì  intorno?

     

    Per fermare il gioco cosa usa, la tromba?

     

    Per fermare un giocatore lontano gli spara? Alle gambe o altro "purchè  lo fermi"?

     

    Se un tifoso fa invasione di campo quando lo ripigliano?

     

    Se un giocatore resta a terra non rischia di creparci prima che qualcuno lo veda?

     

    Come si fa a fare ostruzione?

     

    A fine partita gira l'autobus per il campo, o i giocatori se la devono cavare da soli?

     

    I guardalinee usano una vela per le segnalazioni?

     

    E come fanno quando devono mettersela tra le gambe per segnalare i rigori?

     

    Se uno segna, dall'altra parte del campo come lo scoprono?

     

    Se uno attraversa tutto il campo palla al piede, scarta tutti, scarta anche il portiere e giunto davanti alla porta vuota, dopo (stimiamo) un paio d'ore di corsa, la butta fuori cosa fa? Si spara? Si butta sotto la moto dell'arbitro?

    E quando scopre che la partita era già  finita da mezz'ora?

    E che c'era pure stato l'intervallo?

     

    Se in una partita c'è  più  di una rete passa alla storia?

     

    Se un giocatore chiamato dall'arbitro scappa via per non farsi riconoscere organizzano una squadra di ricerche?

     

    Se uno perde palla sotto porta dopo azione continuata (tre quarti d'ora) della squadra, cosa gli fanno? Vivisezione?

     

    Quando devono fare un cambio mandano le frecce tricolore ad avvisare?

     

    Da quanti anelli sono composte le tribune?

     

    Gli ultrà  si menano ugualmente o sono troppo lontani?

     

    Ma....E SE CI FOSSE LA NEBBIA?

     

    Ora si spiega come mai per giocare 90 minuti di partita servivano 200 puntate da mezz'ora l'una…

     

    by Il Barone -Giò Spanish- BSNM©

    October 02

    Alzheimer: Non mandato in onda da Rai e Mediaset..Vergogna!!

     

    L’associazione italiana malati di Alzheimer (AIMA) mi ha scritto una lunga lettera per richiamare l’attenzione degli italiani e delle istituzioni su questa malattia. Ci sono ben 800.000 malati in Italia. Mia madre fu una di loro. Si ammalò a 49 anni e morì dodici anni dopo suonando il piano, la musica fu il suo ultimo ricordo.
    Nel 2002 l’AIMA commissionò un filmato a Tornatore che lo ambientò in Parlamento. Il film non fu trasmesso dalla Rai e da Mediaset. Publitalia rispose : “Non ci sono spazi”. La Sipra, che gestisce la pubblicità della Rai, preferì il silenzio. I politici, con rare eccezioni, si ritennero offesi dell’accostamento. Il filmato è da oggi presente sul blog.

    Caro Beppe,
    è passato da poco il 21 settembre (Giornata Mondiale Alzheimer) e vorrei fare alcune considerazioni ad un pubblico (il tuo) che so attento e sensibile.
    Quando, quasi 23 anni fa, ho fondato l’AIMA, sapevo della malattia di Alzheimer solo quello che era capitato a mia madre e a me nei precedenti due anni: sapevo che era una malattia devastante, che aveva distrutto oltre al cervello e alla vita di mia madre, anche, totalmente, la mia vita. Avevo scoperto che in Italia pochissimi medici conoscevano la malattia, nonostante ci fossero (allora) circa 300.000 malati; avevo scoperto che non c’erano possibilità di cura o terapia e, soprattutto, che il Sistema Sanitario Nazionale ignorava totalmente l’esistenza del problema e quindi anche la sua portata; e scoprivo, giorno dopo giorno, che l’abbandono, l’isolamento, la disperazione, erano condivisi da tutti i familiari dei malati.
    Per AIMA i dieci anni successivi, sono stati fondamentali per conoscere e capire la malattia, come si aiuta il malato, come si deve comportare il familiare. La nostra conoscenza, la nostra consapevolezza, il nostro cogliere ogni occasione per parlare del problema, il nostro bussare a ogni porta costantemente e insistentemente, ha reso a tal punto visibile il problema Alzheimer che si è stati indotti a pensare che la cura del demente fosse cosa fatta. Invece, nella seconda metà degli anni Novanta si è raggiunta la certezza che la ricerca non avrebbe in tempi brevi portato a risultati clamorosi e risolutori, e i sistemi di welfare hanno preso coscienza della propria incapacità organizzativa e soprattutto dei propri limiti economici.
    Sono passati altri anni (quasi 9), e il “diario di bordo” riporta alcune novità: è stato fatto il progetto Cronos che non era esattamente ciò che avevamo chiesto, aveva un gran numero di difetti ingigantiti con il tempo, (la volontà di contenere l’uso dei farmaci, a fine di risparmio, è diventata via via più evidente), ma aveva il pregio di cominciare a disegnare una rete, e a diffondere competenza sul territorio. Poi il Cronos si è concluso ed è stato tradotto nella nota 85 (ancora restrizioni per i malati di Alzheimer): la rete di competenza (la rete delle UVA), ha mostrato i suoi limiti e benché abbia tentato di affrancarsi dal protocollo e fare un significativo salto di qualità, la totale e generalizzata mancanza di risorse ha impedito che questo avvenisse.
    Ma c’è altro da segnalare: nelle regioni, i Piani socio-sanitari sono risultati impermeabili ai bisogni dei malati di Alzheimer e dei loro familiari e anzi, per motivi squisitamente economici, si arretra rispetto a sensibilità che sembravano acquisite.
    Non è stato posto freno alla speculazione dei privati soprattutto nei servizi, anzi, “privatizzando” strutture pubbliche (ex-IPAB), spesso al collasso economico, queste sono state svuotate di contenuti e competenza per poter essere (economicamente) competitive. Non sono state create le reti (integrate) di servizi promesse, né quelle strutture di riferimento e competenza tanto necessarie alla medicina del territorio e alla famiglia. Non sono state attuate facilitazioni fiscali (ad es. risparmio sui consumi…) per le famiglie che assistono a casa un malato di Alzheimer, né è stato reso più conveniente farsi aiutare da una badante piuttosto che appoggiarsi ad una struttura.
    Non sono stati messi in atto quegli strumenti di controllo, necessari tanto più lo Stato è assente e affida ai privati l’assistenza dei più deboli. Non è stato affrontato il problema del “familiare che cura” e che deve lasciare il lavoro per curare il suo malato, né sono stati approntati strumenti adeguati per permettergli di mantenere il suo lavoro.
    Non è stata promossa la ricerca né tanto meno vi sono stati finanziamenti ad hoc.
    ... Per dare ai malati di Alzheimer quello cui hanno diritto, bisogna RIVOLTARE la sanità. Non ti sto a raccontare quello che ormai conoscono tutti: la popolazione invecchia, le malattie degenerative sono l’epidemia di oggi e di domani, i numeri sono spaventosi (800.000 malati solo in Italia…), ma ti faccio una domanda: ha senso una sanità pubblica centrata sull’acuzie, se il bisogno della popolazione è la cura della cronicità?
    ... Il Ministro della Salute in carica è particolarmente attento e sensibile ai problemi della popolazione fragile (puoi credermi! ne ho conosciuti tanti…): ma avrà il coraggio di decisioni forti quali sono quelle che servono? E i normali cittadini (come me e te) sapranno darglielo il coraggio che la politica forse non le dà? Grazie, Beppe. (Ma, ne sono convinta, non è finita qui).” Patrizia Spadin, AIMA, www.alzheimer-aima.it

     

    materiale prelevato dal blog Beppegrillo.it

    by Il Barone -Giò Spanish- BSNM©

    Appello per la Giustizia e la Legalità in Calabria

     
     
     
     
    To:  Società Civile, Istituzioni, Organi d'Informazione

    I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI, ED IN PARTICOLARE NOI CALABRESI,

    in questo particolare momento storico nel quale la regione Calabria si trova drammaticamente stretta nella morsa della Mafia, della Malapolitica e del Malaffare, rivendichiamo il diritto alla Giustizia e alla Legalità e chiediamo con fermezza che si faccia chiarezza negli oscuri intrecci tra politica, affari, massonerie deviate e criminalità organizzata.

    Esprimiamo pertanto stima e solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni, ed in particolare approviamo e sosteniamo il lavoro dei Magistrati che, per aver avuto il coraggio di portare avanti senza condizionamenti e senza timore indagini che portano direttamente al cuore del sistema delle corruttele calabresi, si ritrovano ad essere quotidianamente oggetto di vergognosi attacchi e di delegittimazioni anche da parte di rappresentanti delle Istituzioni democratiche.

    Su questa nuova sfida, che non è solo contro i nemici storici della civile convivenza, come la ‘ndrangheta per intenderci, ma contro poteri forti e trasversali che si sono insinuati e propagati dappertutto, nessun cittadino onesto può restare indifferente.

    Noi rappresentanti della società civile, delle associazioni, del movimentismo, del mondo cooperativistico, del sindacato, dell’università, delle professioni e delle imprese, dei giovani, ci opponiamo con sdegno e con forza ad ogni gratuito attacco teso a delegittimare, con parole o con fatti, l’azione di questi Magistrati coraggiosi, e volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per questa nostra terra, riponiamo piena fiducia nell’operato della Magistratura e nell’impegno di questi Magistrati che incondizionatamente e con equilibrio seguono l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.



    Primi firmatari:

    Ass. Calabrialibre

    Il Movimento dei ragazzi di Locri “E adesso Ammazzateci tutti”

    Fare Verde Calabria

    Ass. Studenti in Movimento

    NPA Nuovo partito d’Azione

    Ass. Cult. “Rerum Novarum”

    Sincerely,

    The Undersigned

     

    Invito tutti quanti a firmare al seguente indirizzo:

    http://www.petitiononline.com/040407rc/petition.html

    by Il Barone -Giò Spanish- BSNM©